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Manuale di utilizzo del marchio: i bonus, elementi aggiuntivi per renderlo unico

da | Set 8, 2021 | Grafica

Continuiamo oggi con l’articolo iniziato qui, che spiega cos’è il manuale di utilizzo del marchio e perché dovrebbe diventare il tuo miglior alleato nella comunicazione visiva.
In questa seconda parte parliamo di elementi che aggiungono valore e sono utili per definire la brand guideline. Insomma quel “nice to have” che non guasta mai!
Vedremo inoltre perché pensiamo che questo strumento sia così indispensabile e il punto di partenza per ogni progetto di brand.

Elementi grafici

Pattern, icone, illustrazioni, tratti. In questa sezione includiamo tutti gli elementi grafici che serviranno da complemento visivo nella comunicazione. Fanno parte di tutto l’universo visivo del marchio, aiutano il fruitore a collegare elaborati diversi attraverso uno stile unico. Pensiamo ad esempio a delle slide di una presentazione, al pattern di una shopper; in ogni elemento devono tornare dei collegamenti visivi come elementi e colori che ci riportino al brand.
Non sono sempre sono presenti, come nel caso di brand minimal o contraddistinti solo da immagini.

brand-manual-wilson

Stile immagini e visual

Come sono le immagini da utilizzare? Hanno dei filtri, dei colori dominanti? Uno stile particolare?
Dare una linea guida per lo stile delle immagini da usare è utile ai collaboratori quali fotografi o referenti social media. Serve per dare loro una guida visiva da seguire per la creazione o la ricerca di immagini e per la loro post produzione.
Il visual invece è una rappresentazione grafica di come immagini, testi e altri elementi vengono presentati insieme. Come vengono incorniciate le immagini? Ci sono linee, sfondi colore o altri elementi ricorrenti? Possiamo fare degli esempi per mostrare come abbiamo pensato di rappresentare l’universo visivo del brand.

Utilizzo corretto e non corretto del marchio

La guida visiva all’utilizzo è utile quando sappiamo che il marchio dovrà essere consegnato ad altri, che lo dovranno utilizzare in altre applicazioni grafiche. (ad es. inserzionisti, stampatori, collaboratori)
Il marchio viene rappresentato prima nelle sue varianti corrette di utilizzo e in diversi contesti. Ad esempio posizionato sopra ad un’immagine, su uno sfondo di un colore diverso dalla tavolozza proposta del brand o in altri contesti. A fianco si presentano poi versioni sbagliate solitamente sbarrate o con a fianco una X rossa per far capire visivamente cosa non è possibile fare.

Un esempio dal manuale di dropbox consultabile dal loro sito.

Declinazioni per immagini social

Spesso è utile già inserire nel manuale anche le declinazioni proposte per l’immagine profilo e cover dei social utilizzati.
Per le immagini dei post si fa riferimento sempre allo stile immagini e visual.

Immagine coordinata

Un’altro elemento che può rivelarsi utile per l’azienda e per avere in un’unico documento tutti gli elementi visivi dei materiali stampati quali: biglietti da visita, carta intestata, busta, e tutti quegli elementi che compongono l’immagine coordinata del marchio.

Concept e moodboard

Possiamo includere la moodboard e il concept, ovvero il concetto cardine dell’idea del brand, che potrà essere riassunto in una frase o in parole chiave. Questi elementi possono essere inseriti prima di presentare il marchio ufficiale, per far capire il concetto da cui nasce il simbolo o l’idea del brand.

Tone of voice

Il “tone of voice” ovvero il tono di voce, riguarda strettamente la parte di copy, ovvero il tipo di linguaggio che verrà usato nella comunicazione. In un manuale molto completo è incluso tutto quello che potrà essere necessario a definire le linee guida di marca, quindi anche lo stile che dovranno avere i testi scritti.

Tutti questi elementi serviranno a te come una mappa da seguire in questi casi:

  • se affidi la tua comunicazione a terzi o a collaboratori interni che  si occupano di social ma non sono propriamente “grafici”
  • quando devi fornire il tuo marchio ad aziende con cui collabori per sponsorizzazioni.
  • se hai deciso di dare un contributo per manifestazioni locali e devono inserire il tuo marchio nella comunicazione.
  • quando devi creare da te alcune piccole grafiche o comunicazioni per i social, newsletter o comunicazioni per il punto vendita.

Perché è uno strumento indispensabile e il punto di partenza per ogni progetto di brand?

Il manuale di utilizzo del marchio condensa in un’unico documento tutto l’universo visivo del brand. Ti aiuta a conservare e ad avere in un’unico file tutti gli elementi che ti servono. È indispensabile per comunicare in modo corretto a collaboratori e fornitori indicazioni tecniche precise che riguardano i tuoi elementi visivi.
In più, fa percepire il tuo brand a un livello più alto e farai così capire a chi lo invii la cura e dedizione che hai per la tua comunicazione.
Questo non evita il fatto che chi lo utilizza possa comunque usarlo in modo sbagliato. Abbi sempre cura di controllare ogni materiale e richiedi una tua conferma visiva. Potrà sembrare da pignoli, ma il marchio è un simbolo che veicola la tua attività in ogni comunicazione, dobbiamo utilizzarlo correttamente per far percepire sempre al nostro fruitore la continuità e il nostro unico linguaggio visivo.

Per approfondire

Online si trovano moltissimi esempi di manuali, alcune aziende li pubblicano anche sul loro sito perché siano a disposizione di chi deve utilizzare il marchio. A questo link di Logo Design Love troviamo una bellissima collezione da consultare.
Qui potete trovare alcune brand guidelines realizzate da me, mentre nelle stack alcune degne di nota che sto collezionando su Issuu.